Reportage

El pueblo de cuba

Ovunque si guardi si rimane a bocca aperta; sembra che la rivoluzione avuto luogo due mesi fa e che l’espropriazione degli alloggi sia appena avvenuta. Così la gente si è installata in edifici bellissimi e li utilizza in maniera incongrua, talvolta affollandosi in appartamenti molto grandi, parzialmente diroccati, pericolanti e puntellati. Ormai si può solo immaginare lo splendore delle città al tempo del dominio spagnolo. Ma in contrapposizione a questo c’è la gente che ti sorride e ti saluta, le loro auto coloratissime che fanno molto “American Graffiti”. Quando abbandoni questi luoghi senti di aver lasciato un mondo magico, e percepisci che un inconsapevole lembo della mente resterà per sempre a Cuba, senza mai far ritorno.